Documenti della sicurezza

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In ottemperanza a quanto disposto dal Dlgs 81/2008 si pubblicano i documenti della sicurezza:

 

  1. Regolamento per la sicurezza e la salute dei dipendenti e degli studenti
  2. Piano di emergenza
  3. Piano di primo soccorso
  4. Personale con incarichi specifici

 

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REGOLAMENTO PER LA SICUREZZA E LA SALUTE DEI DIPENDENTI E DEGLI STUDENTI

NORME GENERALI

Ogni dipendente deve:

  • prendersi cura della propria sicurezza e salute e di quella delle altre persone presenti sul luogo di lavoro
  • osservare le disposizioni e le istruzioni impartite dal datore di lavoro
  • utilizzare correttamente le apparecchiature, le attrezzature, le sostanze pericolose, i dispositivi di sicurezza, ecc.
  • utilizzare in modo appropriato i dispositivi di protezione individuale
  • adoperarsi nell'ambito delle proprie competenze per eliminare e ridurre i pericoli
  • astenersi dal rimuovere o modificare, senza autorizzazione, i dispositivi di sicurezza, di protezione, di segnalazione o di controllo
  • astenersi da azioni o manovre che possano compromettere la propria o l'altrui sicurezza
  • segnalare immediatamente al datore di lavoro o al preposto le deficienze dei mezzi di lavoro e dei dispositivi di sicurezza, nonché altre situazioni di pericolo; in particolare il personale scolastico è tenuto a segnalare tempestivamente:
    • crepe, fessure, danneggiamenti alle strutture ( pareti, pavimenti, soffitti),
    • prese, interruttori, apparecchi di illuminazione danneggiati,
    • appendiabiti ed ogni altro oggetto a muro instabile o pericolante,
    • infiltrazioni d'acqua con conseguente rigonfiamento dell'intonaco o gocciolamento all'interno dei locali,
    • apparecchi elettrici danneggiati/guasti (lavagne luminose, VDT, proiettori, TV, ecc.),
    • porte non perfettamente apribili,
    • scale portatili in non perfette condizioni,
    • ogni altra informazione utile per tenere sotto controllo potenziali condizioni di pericolo.

E' vietato fumare. Il divieto interessa tutti gli ambienti al chiuso, come ad esempio le aule, i laboratori, i corridoi, gli atri, gli uffici, i servizi igienici.

Ogni dipendente deve inoltre attenersi a quanto indicato nel PIANO DI EMERGENZA e nel PIANO DI PRIMO SOCCORSO, pubblicati sul sito della scuola ed esposti nella bacheca Sicurezza, a pianterreno, vicino alle scale

RISCHIO INFORTUNISTICO

I materiali pesanti devono essere collocati nella parte bassa degli armadi.

In caso di movimentazione di materiali o arredi pesanti chiedere la collaborazione dei colleghi.

Durante le attività di pulizia dei pavimenti:

  • eseguire i lavori, permanendo su pavimento asciutto
  • delimitare l'area bagnata

Per raggiungere posizioni sopraelevate (pulizia di vetrate, accesso a ripiani alti, ...) utilizzare le scale portatili dopo aver controllato la loro integrità; Dovranno - in particolare - essere effettuati i seguenti accertamenti:

  • verificare che i sistemi di delimitazione dell'apertura siano efficienti
  • accertarsi che la stabilità complessiva della scala sia garantita
  • verificare che i vari componenti della scala (piedini in gomma, gradini, montanti, base di appoggio) siano integri

ATTIVITA' DI PULIZIA - RISCHIO CHIMICO

I materiali di pulizia devono essere custoditi in apposito locale o armadio, chiusi a chiave e fuori dalla portata degli studenti.

Ogni contenitore deve riportare l'etichetta con l'indicazione ben leggibile del contenuto (è vietata la conservazione di qualsiasi prodotto in recipienti anonimi). E' vietata la conservazione di prodotti in recipienti per alimenti, anche se chiaramente etichettati.

Le sostanze classificate chimico - pericolose ed i detersivi non devono essere lasciati incustoditi in locali o ambienti frequentati dagli studenti.

Utilizzare di norma prodotti non classificati come sostanze o preparati pericolosi.

Prima di utilizzare qualsiasi prodotto leggere attentamente l'etichetta e le schede di sicurezza (o tecniche) ed attenersi alle misure di prevenzione e protezione in esse indicate.

Nell'uso di detersivi o detergenti:

  • utilizzare guanti idonei marcati CE,
  • non miscelare tra loro prodotti diversi,
  • non eccedere nei dosaggi,
  • versare i prodotti nell'acqua e non viceversa,
  • non bere o mangiare.

Quando vengono utilizzati prodotti classificati nocivi (Xn), irritanti (Xi) o corrosivi (C) adottare appropriati provvedimenti finalizzati a limitare il livello e la durata dell'esposizione; in particolare:

  • per evitare l'assorbimento cutaneo utilizzare guanti idonei marcati CE ed i dispositivi di protezione indicati nelle schede di sicurezza
  • limitare il livello di esposizione aerando i locali tramite l'apertura delle finestre
  • la permanenza negli ambienti nei quali sono state utilizzate tali sostanze deve essere limitato allo stretto necessario
  • l'acceso ai locali nei quali sono state utilizzate tali sostanze (es. servizi igienici) deve essere interdetto per il tempo necessario ad abbassarne significativamente la concentrazione in aria (almeno 10 minuti); in tale periodo mantenere aperte le finestre
  • attenersi ad ogni ulteriore indicazione illustrata durante il corso di formazione

Al fine di adottare eventuali misure di tutela è necessario che il personale in stato di gravidanza o in fase di allattamento informi tempestivamente il Dirigente Scolastico.

RISCHIO BIOLOGICO

Le attività di pulizia dei servizi igienici deve essere effettuata utilizzando guanti idonei (es. guanti in PVC o usa e getta).

Nel caso si renda necessario l'intervento per infortunio (es. tagli, abrasioni, contusioni) è obbligatorio l'uso di mezzi di protezione individuale (guanti) e del materiale in dotazione nelle apposite cassette.

RISCHIO INCENDIO

E' vietata la affissione di decorazioni, festoni o altro a meno di 80 cm da lampade o plafoniere.

E' vietato usare fornelli o stufe elettriche con resistenza in vista.

Nelle aule e nei laboratori:

cartelle e zaini degli studenti devono essere collocati salvaguardando il mantenimento di idonei percorsi di esodo (larghezza minima 80 cm)

banchi e seggiole devono essere posizionati salvaguardando il mantenimento di idonei percorsi di esodo (larghezza minima 80 cm)

E' vietato collocare materiale di ingombro in prossimità delle uscite di sicurezza e lungo i percorsi di esodo (corridoi, scale, ....).

E' vietato introdurre negli ambienti scolastici materiale infiammabile.

Nelle aule deve essere conservato solo materiale combustibile strettamente legato all'attività quotidiana. Il materiale non strettamente necessario dovrà essere custodito nei magazzini e negli archivi destinati a tale scopo.

I collaboratori scolastici in servizio nel turno antimeridiano devono provvedere quotidianamente al controllo delle uscite di sicurezza. In particolare devono:

controllare la funzionalità delle uscite di sicurezza: le porte devono potersi aprire con semplice spinta o la semplice pressione sulla maniglia antipanico e non devono essere impedite da ganci, fermi o similari

controllare la piena agibilità delle uscite di sicurezza

Qualsiasi impedimento deve essere immediatamente rimosso o, qualora ciò non sia possibile, deve essere tempestivamente segnalato al Dirigente Scolastico.

Le porte delle uscite di sicurezza devono essere aperte durante l'attività scolastica; l'apertura deve essere effettuata dai collaboratori scolastici prima dell'inizio delle lezioni (aprire la serratura o togliere l'eventuale lucchetto).

RISCHIO esplosione

E' vietato introdurre o generare fiamme libere (fare fuochi, utilizzare accendini), fumare e accedere con cellulari attivi a meno di due metri:

Dal contatore del metano

Da valvole o flange installate su tubazioni del metano

Da porte, finestre, aperture di aerazione permanente del locale centrale termica

RISCHIO ELETTROCUZIONE

Ogni dipendente é tenuto a:

  • informarsi e documentarsi sul modo d'uso corretto e sicuro di ogni apparecchiatura utilizzata
  • rispettare le istruzioni d'uso riportate nell'apposito libretto
  • verificare l'integrità delle apparecchiature elettriche prima del loro utilizzo; in particolare controllare l'integrità delle spine, dei conduttori di allacciamento, dei dispositivi o involucri di protezione
  • segnalare al proprio superiore ogni malfunzionamento o condizioni di rischio (isolante deteriorato, componenti danneggiati, surriscaldamenti, ....)
  • Le apparecchiature elettriche devono, preferibilmente, essere collegate direttamente alla presa della corrente
  • E' vietato collegare in "serie" prese multiple portatili (ciabatte)

Si devono seguire i seguenti comportamenti:

  1. Disalimentare, dopo l'utilizzo, le apparecchiature tramite l'apposito interruttore o il distacco dalla presa
  2. Disinserire le spine afferrandone l'involucro esterno (non il cavo)
  3. Non lasciare incustodite apparecchiature elettriche di tipo mobile o portatile collegate all'impianto elettrico
  4. Rimuovere eventuali prolunghe immediatamente dopo l'uso; evitare che siano di ostacolo al passaggio
  5. Utilizzare solo spine idonee al tipo di prese installate; se necessario utilizzare idonei adattatori
  6. Non lasciare portalampade privi di lampada
  7. Non compiere interventi di riparazione o modifica su apparecchiature elettriche
  8. Non installare impianti elettrici improvvisati
  9. Non toccare componenti o apparecchiatura elettriche con le mani bagnate
  10. Non usare macchine o impianti specifici senza l'autorizzazione
  11. Considerare sotto tensione, fino ad accertamento del contrario, tutte le linee e le apparecchiature
  12. Non usare acqua per spegnere un incendio su linee o apparecchiature elettriche
  13. Interrompere la corrente elettrica prima di soccorrere una persona folgorata; spostarla dalla sorgente elettrica con oggetti di legno

LAVORO AL VIDEOTERMINALE

Il personale é tenuto ad avvicendare l'attività, in modo da evitare di operare su videoterminale per periodi superiori a quattro ore giornaliere consecutive e venti ore settimanali.

L'attività deve essere svolta attenendosi alle indicazioni illustrata durante il corso di formazione.

MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI

In caso di sollevamento trasporto o spostamento del carico:

  • flettere le ginocchia e non la schiena
  • mantenere il carico quanto più possibile vicino al corpo
  • evitare i movimenti bruschi o gli strappi
  • assicurarsi che la presa sia comoda e agevole
  • effettuare le operazioni, se necessario, in più persone
  • evitare le rotazioni del tronco, ma effettuare lo spostamento di tutto il corpo

Evitare il sollevamento o il trasporto di materiale:

  • con peso significativo
  • ingombrante o difficile da afferrare
  • in equilibrio instabile
  • che per essere maneggiato deve essere tenuto distante dal tronco
  • che comporti una torsione del tronco
  • in condizioni che comportino rischi di inciampo o di scivolamento a causa di pavimenti non piani

In caso di sistemazione di carichi su piani o scaffalature alte:

Evitare di compiere movimenti che facciano inarcare troppo la schiena

Qualora non si arrivi comodamente al ripiano, utilizzare una scala idonea

TUTELA DELLE LAVORATRICI MADRI

Al fine di consentire l'attivazione delle procedure contemplate dalla normativa, é necessario che le lavoratrici gestanti, puerpere o in periodo di allattamento informino il datore di lavoro (dirigente scolastico) della loro situazione, mediante esibizione di certificazione medica

A seguito di tale comunicazione, qualora ne ricorrano le condizioni, il datore di lavoro adotterà i provvedimenti prescritti dal D.Lgs. n. 151 del 26/3/2001 (Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità). In particolare:

  • verranno adottate misure per evitare l'esposizione ad agenti fisici, chimici o biologici, anche modificando le condizioni o l'orario di lavoro
  • qualora le modificazioni di condizioni o di orario non siano possibili, verrà inviata apposita comunicazione all'Ufficio provinciale del lavoro

Si consiglia inoltre di consegnare copia di eventuali certificati di protezione/vaccinazione da rischio biologico

ATTIVITÀ DIDATTICHE

I docenti avranno cura di predisporre attività educativo-didattiche coerenti con la tutela dell'incolumità fisica degli studenti, evitando e prevenendo qualsiasi situazione di pericolo/rischio proveniente dall'attività medesima e da attrezzature, strumentazioni o materiali

Ogni docente deve accertarsi che la sistemazione dei banchi e dei tavoli in ogni locale sia tale da non ostacolare l'esodo veloce

Attività di laboratorio

Gli assistenti di laboratorio devono eseguire almeno una volta al mese le verifiche delle attrezzature di laboratorio; devono in particolare:

  • verificare la loro integrità
  • verificare l'efficienza di eventuali dispositivi di sicurezza, protezione e segnalazione
  • verificare l'integrità dei conduttori di alimentazione delle apparecchiature
  • eseguire gli accertamenti indicati nelle apposito libretto-istruzioni dell'apparecchiatura
  • Prima dell'inizio di esercitazioni che presentano rischi specifici (es. utilizzo di apparecchiature elettromeccaniche con conseguente rischio di elettrocuzione), l'insegnante informerà gli allievi sulle misure specifiche di prevenzione e di protezione da adottare durante le esercitazioni
  • Prima di dare tensione agli impianti didattici, l'insegnante dovrà verificare che non siano presenti condizioni che possano causare incendi o infortuni dovuti a contatti diretti e indiretti

L'utilizzo di apparecchi elettrici da parte degli studenti é consentito solo sotto sorveglianza "diretta e continua" da parte dell'insegnante o dell'assistente.

Non è consentito utilizzare prodotti, materiali, attrezzature o apparecchiature che non siano forniti dall'Istituto; eventuali deroghe potranno essere autorizzate solo dal Dirigente scolastico.

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PIANO DI EMERGENZA

PREMESSA

Il piano di emergenza è uno strumento operativo attraverso il quale si adottano le operazioni da compiere in caso di incendio e/o esodo, al fine di tutelare l'incolumità delle persone.

Le emergenze che potrebbero richiedere l'evacuazione parziale o totale di un edificio sono generalmente le seguenti:

  • incendi che si sviluppano all'interno dell'edificio scolastico (ad esempio nei magazzini, nei laboratori, nelle centrali termiche, nelle biblioteche o in locali in cui sia presente un potenziale rischio d'incendio)
  • incendi che si sviluppano nelle vicinanze della scuola (ad esempio in fabbriche, edifici confinanti, boschi, ecc.) e che potrebbero coinvolgere l'edificio scolastico
  • terremoti
  • crolli dovuti a cedimenti strutturali della scuola o di edifici contigui
  • avviso o sospetto della presenza di ordigni esplosivi
  • inquinamenti dovuti a cause esterne, se viene accertata da parte delle autorità competenti la necessità di uscire dall'edificio piuttosto che rimanere all'interno

Il Piano di Emergenza é stato predisposto in conformità a quanto stabilito dall'Allegato VIII del DM 10/3/1998: "PIANIFICAZIONE DELLE PROCEDURE DA ATTUARE IN CASO DI INCENDIO"

OBIETTIVI DEL PIANO DI EMERGENZA

Gli obiettivi del piano di emergenza sono :

  • Fornire agli addetti all'emergenza, a tutto il personale ed agli studenti le necessarie informazioni sulle norme comportamentali da seguire in caso di incendio o pericolo grave
  • Constatare e segnalare in tempi rapidi la presenza di un principio di incendio
  • Adottare idonee misure per l'estinzione rapida o per il contenimento dell'incendio
  • Attuare l'esodo in modo coordinato e rapido
  • Prestare soccorso alle persone in difficoltà
  • Chiamare soccorso in caso di incendio rilevante (Vigili del Fuoco, Ambulanza, P. S.)
  • Collaborare con i Vigili del Fuoco e con le Autorità di Pubblica Sicurezza

AMBIENTE SCOLASTICO

Le caratteristiche spaziali, distributive e d'uso dell'ambiente scolastico sono evidenziate nelle planimetrie allegate al presente documento.

Punti di raccolta (luogo sicuro) da raggiungere in caso di esodo

CORTILE INTERNO DELLA SCUOLA e PUBBLICA VIA (VIA CIRCO)

I percorsi da utilizzare durante l'esodo sono stati individuati prendendo in considerazione:

  • l'ubicazione dei punti di raccolta (luogo sicuro) e delle uscite di sicurezza che immettono sul cortile
  • il numero di persone max presenti in ciascun locale
  • la lunghezza dei percorsi di esodo

I percorsi di esodo da utilizzare sono indicati nelle planimetrie esposte in ogni classe

Nel caso in cui alcune uscite di sicurezza o percorsi di esodo siano inagibili a causa di lavori di manutenzione, i collaboratori scolastici specificatamente incaricati si posizioneranno nei pressi di tali situazioni e daranno le appropriate indicazioni sui percorsi e sulle uscite di sicurezza da utilizzare.

Funzioni - Compiti –- responsabilità

PERSONALE CON INCARICHI SPECIFICI

  • Coordinatore delle procedure di emergenza e di esodo
  • Delegato del Coordinatore per le procedure di emergenza e di esodo (sostituisce il Coordinatore in caso di sua assenza)
  • Addetti antincendio
  • Incaricato di portineria
  • Docenti
  • Studenti apri-chiudi fila

ORGANIZZAZIONE DELL'EMERGENZA

L'allegato n. 1 riporta il nome degli incaricati ed i compiti ad essi assegnati e sarà aggiornato in caso di modifica degli incarichi.

Al personale é stata consegnata la parte che del presente piano di emergenza descrive i rispettivi compiti.

Copia del presente documento:

  • é custodita presso la segreteria a disposizione per la consultazione da parte di tutto il personale
  • è affissa nella bacheca della sicurezza dell'Istituto

PROCEDURE OPERATIVE

Coordinatore delle procedure di emergenza e di esodo

Durante le situazioni di emergenza il Coordinatore delle procedure di emergenza e di esodo o un suo delegato/sostituto:

  • ordina, se necessario, l'evacuazione delle persone presenti nella zona interessata dall'emergenza; sulla base della gravità dell'evento e delle possibili evoluzioni stabilisce i percorsi di esodo alternativi da utilizzare
  • impartisce disposizioni dirette agli addetti antincendio ed al personale dedicato all'emergenza (potrà, ad esempio, disporre la intercettazione degli impianti elettrici, idrici, del gas combustibile)
  • chiama e si rapporta con le autorità esterne (VVF, 118, ....)
  • impartisce disposizioni limitative all'uso ed all'accesso alle zone interessate dall'emergenza durante e dopo l'accadimento della stessa

La richiesta di intervento e l'eventuale preallarme dei VV.F. sono di competenza del Coordinatore delle procedure di emergenza e di evacuazione e/o del suo Delegato.

PERSONALE DOCENTE

All'inizio di ogni anno scolastico l'insegnante coordinatore di classe deve:

  • illustrare agli studenti il piano di emergenza
  • indicare i percorsi di esodo e le relative uscite di sicurezza
  • informare gli studenti sulla necessità di una disciplinata osservanza delle procedure di esodo al fine di assicurare l'incolumità a se stessi ed agli altri
  • nominare gli studenti "apri-chiudi fila" e illustrare le modalità di esecuzione dei compiti loro affidati [studente apri-fila: apre per intero la porta per favorire l'esodo ed esce dalla classe; studente chiudi-fila: si accerta che tutti abbiano lasciato l'aula ed esce, chiudendo la porta].

Ogni docente deve accertarsi che la sistemazione dei banchi e dei tavoli in ogni locale sia tale da non ostacolare l'esodo veloce.

Nel caso venga dato l'ordine di procedere all'esodo, il personale docente che sta svolgendo lezione deve:

  • interrompere immediatamente la lezione;
  • portare con sé il registro di classe per effettuare un controllo delle presenze ad evacuazione avvenuta;
  • condurre la classe sul luogo sicuro;
  • intervenire prontamente laddove si dovessero determinare situazioni critiche dovute a condizioni di panico;
  • controllare che gli studenti "apri - fila" e "chiudi - fila" eseguano correttamente i compiti loro assegnati;
  • non utilizzare gli ascensori anche se funzionanti;
  • una volta raggiunto il luogo sicuro far pervenire al Coordinatore delle procedure di emergenza e di evacuazione o al suo delegato, tramite i ragazzi individuati come chiudi – fila, il modulo di evacuazione accuratamente compilato. Copie in bianco di tale modulo sono custodite all'interno del registro di classe.

Nel caso che le vie di esodo siano impedite dalle fiamme, l'insegnante deve mantenere la classe in aula, chiudere la porta, aprire le finestre, e, attraverso queste, segnalare la presenza e attendere i soccorsi. Durante l'evacuazione gli eventuali insegnanti di sostegno curano le operazioni di sfollamento degli studenti disabili.

PERSONALE NON DOCENTE

Il personale non docente senza incarichi specifici e gli insegnanti che non stanno svolgendo lezione, nel caso venga dato l'ordine di procedere all'esodo, devono:

  • aiutare e indirizzare gli studenti, il pubblico e/o le persone in difficoltà versoi punti di raccolta
  • mantenere un atteggiamento tale da non indurre al panico i propri colleghi
  • raggiungere il "luogo sicuro" percorrendo le vie di emergenza indicate dalla apposita segnaletica senza correre e gridare
  • non utilizzare gli ascensori anche se funzionanti
  • rimanere presso il luogo sicuro sino a quando il Coordinatore delle procedure di emergenza e di evacuazione o il suo delegato non abbia preso nota del nome.

I collaboratori scolastici verificheranno - in particolare - che nessun studente si rimasto bloccato nei servizi igienici

Nel caso che le vie di esodo siano impedite dalle fiamme, il dipendente dovrà tornare nel proprio ufficio o in altro locale, chiudere la porta, aprire le finestre, segnalare la propria presenza e attendere i soccorsi.

Durante l'evacuazione personale specificatamente designato cura le operazioni di sfollamento di eventuali dipendenti/studenti disabili.

Ditte appaltatrici e pubblico

I dipendenti di imprese appaltatrici ed il pubblico presente nell'edificio che individuano – o sono informati di - un principio di incendio devono informare immediatamente un dipendente della scuola.

I dipendenti di imprese appaltatrici ed il pubblico presente nell'edificio nel caso venga dato l'ordine di procedere all'esodo devono:

  • mantenere un atteggiamento tale da non indurre al panico i propri colleghi;
  • raggiungere il "luogo sicuro" percorrendo le vie di emergenza indicate dalla apposita segnaletica senza correre e gridare;
  • non utilizzare gli ascensori anche se funzionanti;
  • rimanere presso il luogo sicuro sino a quando il Coordinatore delle procedure di emergenza o il suo delegato non abbia preso nota del nome.

Nel caso che le vie di esodo siano impedite dalle fiamme, il personale delle ditte appaltatrici ed il pubblico dovrà ripararsi in un locale, chiudere la porta, aprire le finestre, segnalare la propria presenza e attendere i soccorsi.

In caso di incendio in orari extrascolastici il personale della ditta appaltatrice dovrà raggiungere il luogo sicuro percorrendo le vie di esodo indicate dalla apposita segnaletica; è auspicabile che il personale informato sulle modalità di utilizzo degli estintori cerchi di spegnere l'incendio, avendo cura di non mettere a repentaglio l'incolumità propria e quella delle persone presenti.

Addetti antincendio

Durante le situazioni di emergenza intervengono direttamente ed immediatamente nel luogo ove è avvenuto l'evento, rapportandosi con il Coordinatore delle procedure di emergenza e di evacuazione o con il suo delegato e adottano le modalità successive:

  • se il fenomeno è alla portata delle potenzialità degli addetti antincendio agiscono direttamente riportando la situazione alla normalità;
  • se il fenomeno richiede l'intervento delle autorità esterne avvisano tempestivamente Coordinatore delle procedure di emergenza e di evacuazione o il suo delegato e predispongono quanto necessario per permettere l'agevole arrivo dei mezzi e delle squadre di soccorso nella zona dell'evento;
  • su richiesta del Coordinatore delle procedure di emergenza e di evacuazione o del suo delegato intervengono al fine di mettere in sicurezza gli impianti tecnologici;
  • su indicazione del Coordinatore delle procedure di emergenza e di evacuazione o del suo delegato collaborano nella fase di esodo.

Incaricato di portineria

Durante la ordinaria operatività fa rispettare le misure previste affinchè la viabilità dedicata all'emergenza rimanga costantemente sgombra.

Durante le situazioni di emergenza:

  • su disposizione del Coordinatore delle procedure di emergenza e di evacuazione o del suo delegato predispone in apertura gli accessi alla scuola
  • opera affinchè nessun automezzo non espressamente autorizzato occupi lo spazio riservato alla viabilità interna dedicata all'emergenza
  • dà indicazioni ai Vigili del Fuoco ed ai mezzi di soccorso circa il percorso da seguire per raggiungere la zona oggetto dell'evento
  • blocca l'accesso a chiunque non sia incaricato ad attività di emergenza o di soccorso

Studenti

In ogni classe, l'insegnante coordinatore individua gli studenti:

- aprifila: (es: il primo studente dell'elenco alfabetico)

- chiudifila: (e: l'ultimo studente dell'elenco alfabetico)

Nel caso venga dato l'ordine di procedere all'esodo gli studenti che si trovano in classe devono:

  • interrompere immediatamente l'attività
  • tralasciare il recupero di oggetti personali (libri, cartelle, ecc.)
  • mantenere un atteggiamento tale da non indurre al panico i propri compagni
  • seguire le indicazioni dell'insegnante che accompagnerà la classe verso il luogo sicuro (punto di raccolta) assicurando il rispetto delle precedenze
  • mantenere l'ordine e l'unità della classe durante e dopo l'esodo
  • disporsi in fila evitando grida e richiami (la fila sarà aperta dai due compagni designati come apri - fila e chiusa dai due chiudi - fila)
  • camminare in modo sollecito, senza soste non preordinate e senza spingere i compagni
  • non utilizzare gli ascensori anche se funzionanti
  • rimanere presso il luogo sicuro sino a quando l'insegnante non abbia preso nota del nome ed autorizzato lo spostamento in altro luogo.

Nel caso venga dato l'ordine di procedere all'esodo gli studenti che non si trovano in classe devono:

  • raggiungere il "luogo sicuro" percorrendo le vie di emergenza indicate dalla apposita segnaletica senza correre e gridare
  • non utilizzare gli ascensori anche se funzionanti
  • rimanere presso il luogo sicuro sino a quando l'insegnante/coordinatore dell'emergenza non abbia preso nota del nome ed autorizzato lo spostamento in altro luogo

Segnalazione di incendio

Gli studenti che individuano – o sono informati di - un principio di incendio devono :

  • informare immediatamente un dipendente della scuola;
  • attenersi alle disposizioni impartite dal proprio insegnante.

I dipendenti che individuano – o sono informati di - un principio di incendio devono :

  • informare immediatamente un addetto antincendio;
  • rimanere in prossimità del luogo di incendio;
  • localizzare gli estintori installati nei pressi dell'incendio.

E' auspicabile che il personale informato sulle modalità di utilizzo degli estintori cerchi di spegnere l'incendio, avendo cura di non mettere a repentaglio l'incolumità propria e quella delle persone presenti.

TERREMOTO

In caso di terremoto il personale dovrà attenersi alle seguenti indicazioni.

Mantenere la calma evitando di gridare.

Non cercare di precipitarsi frettolosamente all'esterno ma individuare il punto più sicuro dell'ambiente in cui ci si trova; ad esempio:

pareti portanti, architravi, pilastri, sotto scrivanie e tavoli robusti.

Evitare di portarsi vicino a: 

balconi e terrazzi, centro della stanza, vetrate, scaffali a parete.

Procedere all'esodo solo in caso di attivazione del sistema di allarme o su indicazione degli addetti all'emergenza.

All'esterno di fabbricati:

non cercare riparo sotto balconi o cornicioni, non avvicinarsi a grondaie o ad elementi appesi sulle murature dei fabbricati.

Assistere e dare indicazioni agli eventuali ospiti in merito al comportamento da adottare.

INTERVENTO DEI VIGILI DEL FUOCO ED ALTRI SERVIZI ESTERNI

La richiesta di intervento e l'eventuale preallarme dei VV.F. sono di competenza del Coordinatore delle procedure di emergenza e di evacuazione e/o del suo Delegato.

Al loro arrivo i VV.F. e gli Agenti degli altri Servizi esterni assumono la direzione dell'intervento e gli addetti antincendio collaborano con loro.

All'atto della richiesta di intervento dei VV.F. devono essere precisate :

  • dimensioni dell'evento;
  • parte interessata del fabbricato;
  • tipo di attività e materiali coinvolti;
  • mezzi di spegnimento esistenti.

All'arrivo dei VV.F. gli addetti antincendio si metteranno a loro disposizione fornendo anche informazioni in merito a :

  • azioni già effettuate;
  • percorso per portarsi in prossimità dell'incendio;
  • dotazione ed ubicazione dei mezzi di estinzione;
  • ubicazione degli interruttori elettrici generali;
  • caratteristiche costruttive del fabbricato;
  • conformazione dei luoghi, vie e uscite di emergenza;
  • eventuali persone disperse.

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PIANO DI PRIMO SOCCORSO

Generalità

Il presente Piano di Primo Soccorso (PPS) contiene l'insieme dei provvedimenti adottati e delle azioni da attuare per garantire agli infortunati il primo soccorso e attivare gli interventi stessi di pronto soccorso.

La scuola, in base a quanto disposto dall'art. 1 del D.M. n° 388/2003, ricade nel Gruppo B.

Addetti al Primo Soccorso

Le seguenti persone sono state incaricate del servizio di pronto soccorso.

  • BARBARA BOTTO

  • BRIGIDA GENTILISSIMO

  • ROSARIA CARDELLA

Criteri di individuazione

Gli addetti al pronto soccorso sono stati individuati in numero idoneo al fine di assicurare che presso la scuola vi sia - salvo eccezioni - la presenza di almeno un addetto.

I dipendenti sono stati informati sul comportamento da adottare qualora - in via eccezionale - presso la scuola non sia presente alcun addetto al pronto soccorso.

Designazione

Il Datore di Lavoro ha provveduto a designare tramite lettera gli addetti al pronto soccorso. Copia delle comunicazioni di designazione è custodita presso gli uffici amministrativi.

L'elenco degli addetti è stato comunicato al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), ed è pubblicato sul sito e affisso presso il Centralino.

Formazione

Tutti gli addetti sono stati formati nel rispetto delle previsioni del D.M. n° 388/2003 e, in conformità allo stesso, saranno soggetti a formazione ricorrente, almeno per quanto attiene la capacità di intervento pratico, con frequenza non superiore a tre anni.

Procedure impartite agli Addetti al Primo Soccorso

A tutti gli addetti al pronto soccorso sono state impartite e distribuite le seguenti procedure da attuare in caso di emergenza sanitaria.

Approccio all'infortunio

  • Recarsi con la massima rapidità possibile, non appena ricevuta la notizia, sul luogo dell'evento, rispettando le misure di sicurezza ed indossando i DPI previsti in relazione all'area e all'attività ivi svolta
  • sul luogo dell'infortunio qualificarsi subito come addetto al soccorso
  • identificare eventuali pericoli presenti nell'area, che potrebbero mettere a rischio anche gli stessi soccorritori (quali, ad esempio, fughe di gas o di sostanze pericolose, pericolo di elettrocuzione, incendio, etc.) e segnalarli immediatamente ai responsabili per la messa in sicurezza ai fini di un pronto intervento
  • allertare o far allertare, se necessario, gli incaricati della gestione delle emergenze
  • avvisare o far avvisare il Datore di Lavoro e, ove questi non fosse raggiungibile, il suo sostituto

Il coordinamento degli interventi di soccorso sarà effettuato dall'addetto giunto per primo sul luogo dell'infortunio.

Intervento sul/sugli infortunato/i

  • prestare i primi soccorsi al/agli infortunato/i effettuando solo gli interventi strettamente necessari
  • valutare, nei limiti delle proprie competenze e capacità, le condizioni dell'infortunato: controllare lo stato di coscienza, il respiro, il polso, la presenza di emorragie o di fratture; valutare la possibilità di frattura vertebrale
  • se l'infortunato è cosciente, parlargli per tranquillizzarlo in ordine alla gravità dell'infortunio e all'eventuale chiamata dell'Emergenza Sanitaria (118), spiegando quello che si sta facendo; se possibile, senza affaticarlo, chiedergli notizie utili ai fini del soccorso (cosa è successo, se soffre di cuore, dove gli fa male, se è diabetico, se ha battuto la schiena o la testa, se gli fa male la testa, se gli viene da vomitare, etc.)
  • intervenire per ridurre o eliminare i rischi dell'infortunato (emorragie, etc.), possibilmente senza spostarlo se l'infortunato è incosciente o ha ricevuto un colpo alla testa o se si sospetta una lesione della colonna vertebrale
  • spostare l'infortunato solo in caso di pericoli gravi e immediati, quali possibili crolli, allagamenti, incendi, etc.
  • impedire l'avvicinamento di curiosi o di volenterosi che non si qualifichino come medici, infermieri professionali o addetti al pronto soccorso
  • non somministrare bevande o farmaci

Nel caso di più infortunati e di presenza di un solo addetto, la priorità di intervento verrà da questo stabilita sulla base della gravità dei rispettivi infortuni, anche tenendo conto delle modalità con le quali la stessa è individuata dall'Emergenza Sanitaria (118) nella gestione extra-ospedaliera degli infortuni:

                     Codice rosso: Priorità 1                                  Codice giallo: Priorità 2                                Codice verde: Priorità 3

Attivazione del soccorso esterno

L'addetto, nel caso decida di chiedere l'intervento del soccorso esterno, deve recarsi il più rapidamente possibile al telefono più vicino, assicurandosi che, in ogni caso, accanto all'infortunato rimanga almeno una persona, meglio se un altro addetto.

Dovrà comunicare all'Emergenza Sanitaria (118) e ai soccorritori:

  1. Indirizzo della scuola, nome e cognome di chi sta chiamando e numero di telefono per eventuali contatti successivi da parte del 118.
  2. Cosa è successo:

Tipologia dell'infortunio (ad esempio, caduta da.....metri, urto contro....., elettrocuzione, etc.).

Eventuali sostanze o prodotti inalati, ingeriti o con cui si è venuti a contatto, etc.; è utile, in quest'ultima evenienza, reperire le schede di sicurezza; ove questo richiedesse troppo tempo, è importante avere a disposizione il contenitore della sostanza o prodotto per consultare l'etichetta.

La tipologia dell'infortunio potrà essere ricostruita:

  • chiedendo all'infortunato, se in stato di coscienza vigile
  • chiedendo ai lavoratori che hanno assistito all'infortunio
  • valutando rapidamente le caratteristiche del luogo dell'infortunio e la situazione ivi presente
  • Quante persone risultano coinvolte
  • Qual è il loro stato di gravità
  • L'esistenza di condizioni particolari di accesso o logistiche della scuola che rendono difficile il soccorso

Dovrà inoltre ricordarsi di:

  1. trascrivere il numero dell'operatore del 118 che risponde e l'ora esatta della chiamata
  2. non riattaccare prima che l'operatore del soccorso sanitario abbia dato conferma del messaggio ricevuto
  3. avvertire il personale incaricato dell'apertura degli accessi dell'arrivo dei mezzi di soccorso perché ne faciliti l'ingresso

Per una più efficace comunicazione con l'Emergenza Sanitaria (118), sono di seguito riportate le linee guida in base alle quali la stessa assegna i codici di urgenza:

 

Comunicazione con i soccorritori sul luogo dell'infortunio

L'addetto al pronto soccorso deve riferire ai soccorritori dell'Emergenza Sanitaria (118), giunti sul luogo dell'infortunio, le eventuali manovre, gli interventi effettuati sugli infortunati e i parametri vitali di questi ultimi (stato di coscienza, frequenza respiratoria, frequenza cardiaca, etc.).

Procedure impartite ai lavoratori

I dipendenti devono informarsi in merito ai nomi degli incaricati di primo soccorso (l'elenco aggiornato è pubblicato sul sito della scuola, una copia è disponibile presso il Centralino)

il lavoratore che assiste ad un infortunio deve prima di tutto intervenire sulle eventuali condizioni che possono aggravare la situazione

successivamente il lavoratore deve prendere contatto con un addetto al pronto soccorso e richiederne l'intervento; qualora - in via eccezionale - presso la scuola non sia presente alcun addetto al pronto soccorso, il dipendente che assiste ad un infortunio provvederà a chiamare direttamente l'Emergenza Sanitaria (118) specificando: cosa è successo, quante persone risultano coinvolte; qual è il loro stato di gravità, l'esistenza di condizioni particolari di accesso o logistiche della scuola che rendono difficile il soccorso

nell'attesa dell'arrivo dell'addetto, o in assenza dell'addetto, il personale deve astenersi dal compiere manovre o azioni che potrebbero aggravare le condizioni dell'infortunato, quali, ad esempio, la movimentazione dell'infortunato, la somministrazione di bevande o farmaci

quando necessario, l'addetto al pronto soccorso è autorizzato a chiedere l'aiuto di altri lavoratori che, a suo giudizio, potrebbero risultare utili

In caso di infortuni di lieve entità (piccoli tagli, abrasioni, ecc) la medicazione può essere effettuata dalla persona presente all'evento; in alternativa dovrà essere chiamato un addetto.

Ogni lavoratore deve segnalare prontamente all'incaricato della verifica l'avvenuto utilizzo, anche parziale, dei materiali contenuti nella cassetta di pronto soccorso.

Lae cassette di pronto soccorso sono ubicate una nella palestra principale e l'altra al secondo piano nel bagno docenti.

In data 01/10/2012 le seguenti persone sono state incaricate del servizio di primo soccorso:

  • Barbara Botto
  • Brigida Gentilissimo
  • Rosaria Cardella

Cassetta di pronto soccorso

Il contenuto della cassetta di pronto soccorso è riportato in apposita scheda affissa alla stessa.

In esso sono compresi i seguenti dispositivi di protezione individuale (DPI):

  • guanti in lattice
  • visiera paraschizzi

La posizione della cassetta è segnalata mediante la segnaletica specifica (croce bianca in campo verde), in conformità al D.Lgs. 493/1996.

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I contenuti della cassetta sono controllati con frequenza mensile da parte dell'addetto al primo soccorso sig.ra Barbara Botto, utilizzando l'apposita scheda allegata al presente documento e, ove necessario, reintegrati/sostituiti a cura dello stesso.

Il controllo dei prodotti medicali e dei DPI è finalizzato in particolare a verificarne la presenza, l'integrità e la scadenza.

ATTIVAZIONE DEL PIANO DI PRIMO SOCCORSO

Consegna agli addetti al primo soccorso del presente documento in forma integrale

Pubblicazione del capitolo " PROCEDURE IMPARTITE AI LAVORATORI" sul sito della scuola

Pubblicazione sul sito della scuola del Piano di Pronto soccorso e dell'elenco dei nomi degli incaricati

verifica della dotazione della cassetta di pronto soccorso

Contenuto della cassetta di pronto soccorso

 .....................................................................................................................

PERSONALE CON INCARICHI SPECIFICI

 

Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS)

Costantino Melchionda

 Coordinatore delle procedure di  emergenza e di  evacuazione

 Riccardo Mauri

 

Delegati del Coordinatore per le procedure di emergenza e di evacuazione

Petronilla Napolitano

Gabriella Ferrero

 

Addetti antincendio

 Francesac Esposito

 Domenico Salmieri

 

Addetti al primo soccorso

  Barbara Botto

 Brigida Gentilissimo

Rosaria Cardella

Incaricato portineria

Mirela Perrone

 

 

REGOLAMENTO PER LA SICUREZZA E LA SALUTE DEI DIPENDENTI E DEGLI STUDENTI

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